Palazzo Baldassarre

Palazzo Baldassarre, interessante esempio di edilizia civile di impianto cinque-seicentesco, ospita un punto informazioni relativo alla Rete museale e agli altri siti e monumenti del territorio.

Il percorso allestitivo verte sul tema dell’evoluzione biologica dell’uomo, soffermandosi sui fattori geologici e climatici che sono all’origine del processo di ominazione, descrivendo tempi, luoghi, modalità, casualità dell’evoluzione, con l’ausilio di pannelli didattici e repliche dei reperti paleoantropologici più importanti. Particolare rilevanza è attribuita al fossile di Altamura, uno dei più interessanti reperti fossili neandertaliani, con la presentazione dei risultati degli studi interdisciplinari realizzati fino a questo momento. È esposta in questa sede la riproduzione fisica in scala 1:1 della cosiddetta abside, la porzione della Grotta di Lamalunga che contiene lo scheletro neandertaliano.

Il Carsismo

Le tre grandi aree della Puglia, Gargano, Murge e Salento, sono segnate dalle componenti fisiche del paesaggio carsico. Il paesaggio carsico è caratterizzato da scarsa vegetazione, dalla presenza superficiale di guglie e da strutture come i cosiddetti campi carreggiati, le doline, le incisioni torrentizie, causate dall’attività corrosiva ed erosiva dell’acqua, cioè le

gravine. Il Pulo di Altamura, una delle più grandi doline carsiche (diam. 500-700 m, profondità 100 m), si è formato a seguito dell’azione intensa di due fiumi immissari che hanno creato un sistema carsico superficiale con la formazione di una immensa caverna il cui soffitto è crollato. Le più significative forme ipogee del carsismo sono le grotte, molto diffuse su tutto il territorio pugliese e in particolare nel territorio murgiano.

Geologia del territorio

Le principali tappe della storia geologica della Puglia possono

essere inquadrate nel contesto dei processi geologici che hanno segnato

l’evoluzione dell’area del Mediterraneo e la formazione della penisola italiana.

Nel processo di orogenesi degli Appennini, infatti, la Puglia rappresenta l’avampaese, cioè

quella massa continentale che fa da ostacolo alla spinta orogenetica proveniente da un’altra massa. Le Murge rappresentano la porzione centrale dell’Avampaese Apulo, costituita quasi esclusivamente da rocce di età cretacea (Calcare di Altamura) a composizione carbonatica.

Tutto il territorio delle Murge Alte è caratterizzato da un aspro e brullo paesaggio carsico dove dominano i campi carreggiati e la pseudosteppa; a questi si intercalano piccoli e fertili fondi vallivi coltivati, muretti e piccole costruzioni realizzate a secco. Tale territorio

mostra un singolare connubio di geodiversità e biodiversità combinate con una millenaria

presenza umana integrata con un ambiente tutt’altro che facile da vivere.

Fossili e dinosauri

I fossili si trovano inglobati nelle rocce sedimentarie abbondantemente presenti nella

parte superiore della crosta terrestre. Oltre ai resti degli organismi viventi, sono considerati fossili anche le tracce dell’attività degli organismi stessi, quali per esempio le orme, le tane e gli escrementi (coproliti). Le dimensioni dei fossili vanno dai pochi millesimi di millimetro

di alcuni microrganismi, osservabili solo al microscopio, fino alle decine di metri di lunghezza dei grandi dinosauri. I resti fossili che si rinvengono nei calcari pugliesi sono quelli appartenuti ad organismi marini quali le Rudiste, le Nerinee e i Foraminiferi,

organismi estintisi nel Cretacico, circa 65 milioni di anni fa. In una cava abbandonata, in località Pontrelli a pochi km da Altamura, nel 1999 è stata scoperta una paleosuperficie di strato di circa 15.000 mq su cui sono presenti circa 30.000 impronte di dinosauri risalenti al Santoniano, 85-83 milioni di anni fa.