Centro Visite Lamalunga

La rete museale dedicata all'Uomo di Altamura si articola nelle tre sedi del Museo Nazionale Archeologico di Altamura, la Masseria Lamalunga e il Palazzo Baldassarre.
per contatti e info: rete@uomodialtamura.it

Centro Visite Lamalunga

lunedì chiuso
periodo da marzo a settembre: dalle 9:00 alle 18:00
periodo da ottobre a febbraio: dalle 10:0 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 18:00

Visita guidata
intero 4 euro
ridotto 2 euro (scolaresche, minori 6-13)
Comitive: 3 euro (minimo 10 persone)
gratuità: docenti in servizio/accompagnatori, guide, titolari di agenzie di viaggio, minori di 5 anni

Strada Provinciale 157 Altamura - Quasano, km.1,9 - 70022 Altamura BA

Tel: 3396144164

Biglietti cumulativi 

visita guidata
Centro Visite + Baldassarre
intero 5 euro
ridotto 3 euro (solo scolaresche, bambini 6-13)

Attività extra visite guidate ed escursioni 
(da prenotare contattando rete@uomodialtamura.it o 3396144164)

Lamalunga o Baldassarre + Belvedere del Pulo (minimo 10 persone): biglietto + 3 euro

Lamalunga o Baldassarre + Grotta della Capra o Grotta Prima (minimo 10 persone): biglietto + 3 euro

Lamalunga o Baldassarre + Belvedere del Pulo + Grotta della Capra (minimo 10 persone): biglietto + 4 euro

Visite guidate al Museo Archeologico 3 euro (minimo 10 persone)

Laboratori didattici per gruppi e scolaresche da concordare


Mappa Centro Visite

All'interno del territorio del Parco Nazionale dell'Alta Murgia, a 3 km dall'abitato di Altamura, il Centro Visite di Lamalunga, gestito dal Comune di Altamura, sviluppa il discorso espositivo/didattico intorno al fenomeno del carsismo per approfondire la conoscenza dell’ambiente dell’Alta Murgia e della speleologia, per inquadrare e illustrare le tematiche e le attività che hanno condotto alla scoperta della grotta dove è conservato lo scheletro fossile. Una selezione di minerali e fossili illustra la storia della terra, con particolare riguardo per la geologia del territorio e si possono osservare da vicino le speciali attrezzature con cui gli esperti esplorano le cavità carsiche, traendo informazioni importanti per la conoscenza della natura. Nella Stanza dei pipistrelli si può vivere l’esperienza della ecolocazione, cioè orientarsi e individuare gli ostacoli tramite l’emissione di ultrasuoni.

Il percorso di visita, che comprende l’utilizzo di sussidi audiovisivi, può essere integrato con specifiche attività didattiche, destinate precipuamente a un’utenza scolastica.

Partendo dal centro visite allestito presso la Masseria, sono possibili escursioni per raggiungere l’imbocco della Grotta dell’Uomo, la Grotta della Capra, il Pulo, il parco della Mena.

La stanza dei pipistrelli

Un “labirinto” in penombra, da percorrere con particolari caschi di tipo speleologico equipaggiati con sensori di distanza, cuffie e visiera oscurante: un’esperienza molto particolare, che genera al visitatore la sensazione di percorrere spazi senza l’utilizzo della vista, sostituita da un sistema di localizzazione simile a quello usato dai pipistrelli con gli ultrasuoni. All’avvicinarsi di un ostacolo i sensori di distanza emettono suoni udibili dalle cuffie, permettendo al visitatore di orientarsi e comprendere come si muove un pipistrello al buio.

La grotta della capra

La grotta della Capra, cavità carsica che si sviluppa a breve distanza dall’ingresso della grotta di Lamalunga, è formata da un ampio ambiente tipico del fenomeno carsico caratterizzante la zona dell’Alta Murgia. La grotta può essere raggiunta percorrendo la strada sul fondo della lama o il sentiero che si dipana dalla masseria. Il luogo è particolarmente suggestivo poiché plausibilmente può essere stato frequentato da popolazioni preistoriche e quindi proprio dall’Uomo di Altamura. E’ possibile anche osservare alcuni speleotemi (concrezioni) simili a quelli presenti nella vicina e più famosa grotta di Lamalunga, inaccessibile al pubblico per ovvi motivi di tutela.

Negli ultimi anni la grotta si è dimostrata idonea alla presenza di piccoli gruppi di visitatori (scolaresche formate da non più di 10 unità per visita), che opportunamente attrezzati di caschetti speleo ed impianto di illuminazione, possono vivere in prima persona un’esperienza quasi speleologica.